
L'avventura musicale di Alex
"Midnight" Moschini inizia nel 1985 quando inizia a prendere lezioni
di chitarra classica con il maestro Valter Davi. Qualche mese dopo Alex ha il
suo primo approccio con il basso elettrico che diventa immediatamente il suo
strumento ufficiale per il quale conseguirà in seguito il diploma della scuola
Omnibass del Maestro Federico
Gori. Nella primavera del 1986 Alex forma la sua
prima band: i G.L.A.S. che diverrà successivamente una hard rock band storica
per tutta la provincia di Pistoia e che riscuoterà fama su tutto il territorio
nazionale e non. Il genere proposto dai G.L.A.S. della prima ora è un glam hard
rock riconducibile ad influenze di gruppi come Kiss, Mötley Crüe, Aerosmith.
Successivamente il genere si evolverà fino al primo scioglimento della band
avvenuto nel 1993 toccando i confini del class metal di gruppi come Dokken, Ratt,
Van Halen fino ad arrivare alla sperimentazione di bands come Extreme e King's
X. Con i G.L.A.S. dal 1986 al 1993 Alex incide un mini Lp ("Audax Vincit"
- G.a.s. records - 1988) 2 demo tapes ("Speak of the heart" - 1987 e
"Made in Italy" - 1989) ed un brano per una cd compilation ("Heartbeat
city" presente su "R.A.U.S.?" - Musical Box Promotion - 1991).
Inoltre la band riesce a firmare un contratto con la Musical Box Promotion di
Klaus Byron, allora curatore della sezione Metallo Italiano su Metal Shock, oggi
caporedattore di Flash Europa. Corre l'anno 1990. Durante questo periodo Alex
collabora contemporaneamente anche con la pop-country band Last trip to Tulsa
che successivamente cambierà il nome in Ontario e con questo moniker inciderà
2 cd. Dopo lo scioglimento dei G.L.A.S. Alex forma insieme al chitarrista
Lorenzo Tanini e al batterista Andrea Roventini i R 'n' r Widows hard rock cover
band che suona nei locali di tutta la toscana riscuotendo un grande successo. La
band è attiva a periodi alterni fino al 1997 poi Andrea Roventini parte per gli
U.S.A. dove rimarrà 2 anni perfezionando la sua tecnica e la band si scioglie.
La voglia di esprimere la creatività con canzoni proprie spinge Alex a formare
i Charisma, band hard rock con cantato in italiano di cui tra gli altri facevano
parte sempre Lorenzo Tanini alla chitarra e il Singer Samuele Bonardi oggi con
gli N.R.G. di Guido Melis, ex-bassista dei Time Escape. Il gruppo dura pochi
mesi ma lascia traccia di se con un eccezionale demo di 2 canzoni di puro class
metal e un emozionante concerto all'anfiteatro delle cascine di Firenze dove la
band riscuote vasti consensi.
Dopo lo scioglimento dei
Charisma Alex viene reclutato dagli H.A.R.E.M.,
gruppo street metal capitanato
dal singer Freddy Delirio che aveva suonato
con Alex nell'ultima formazione dei
G.L.A.S. e che in quel periodo suonava le
tastiere nei Death SS ed aveva inciso
un cd con loro. Con gli H.A.R.E.M. Alex incide
il secondo omonimo demo tape del
1995 e suona in diversi concerti tra cui
un'ottima performance al festival
"The long rock 'n' roll day" di
Palermo dove il pubblico accoglie in
quartetto lucchese calorosamente. Alex però
lascia la band nell'estate del
1996, desideroso di riformare la sua passione
di sempre: i G.L.A.S.. La band si
riforma per una serie di date come terzetto
ottenendo diversi consensi. Il
pubblico dimostra di apprezzare sia il vecchio
che il nuovo repertorio della
band che però rimane attiva fino all'autunno
del 1997 poi si scioglie
nuovamente. A questo punto Alex collabora
per qualche mese con la funky-disco
band del tastierista montecatinese Andrea
Pagni. Questo fino a quando Alex
all'inizio del 1998 riceve la chiamata dei
Frame, cover band rock & blues di
Pistoia. Alex rimane nei Frame 3 anni fino
allo scioglimento della band avvenuto
nella primavera del 2001 e con loro registra
il demo-cd omonimo del 1999,
contenente 8 brani (tutte cover) dove la
band si avventura nella rivisitazione
moderna di brani rock abbracciando un periodo
che va dalla seconda metà degli
anni '60 fino ai primi anni '90. Nel 2001
Alex è torna sulla scena musicale con
la glam Hardrock band Haze insieme all'amico
batterista Andrea Roventini ma il
progetto dopo il debut demo "Let me
be your snake!" in inglese e la
versione di due brani in spagnolo non ha
seguito. Così ad inizio 2002 Alex
entra a far parte degli Autminrich, cover
band di musica italiana d'autore
insieme agli ex-G.L.A.S. Sergio Leonetti
e Massimo Cappelli e al singer Emanuele
Cutsodontis e il tastierista Giacomo Birrieri.
Durante tutto il 2003 la band
solca vari palchi in toscana e riscuotendo
consensi soprattutto con 2
eisibizioni al Teatro Pacini di Pescia. Il
tutto culmina in un demo di 6 tracce
di cui 2 inediti scritti da Alex che raccolgono
consensi tra la critica. Ma
all'inizio del 2004 avviene qualcosa di importante.
L'incontro con alcuni
musicisti dell'area swing jazz valdinievolina
spinge Alex ad entrare a far parte
del Quartetto Bastrelli con lo pseudonimo
di Alessandro Bastrelli. Questa
esperienza porta Alex ad esplorare situazioni
musicali a lui ancora sconosciute
come il jazz e lo swing. In contemporanea
il richiamo del sangue e dei G.L.A.S.
si fa sentire forte e la storica band si
riforma nel giugno dello stesso anno.
La nuova fatica giunta dopo 14 anni di silenzio
si intitola "Eighteen"
e celebra i 18 anni di attività della band.
La critica accoglie molto bene il
cd con vari consensi sia in Italia che all'estero
soprattutto in Grecia ed in
Argentina. La line-up però è vacillante ed
alla fine del 2006 Alex si ritrova
da solo a doverla ricostruire. I G.L.A.S.
vengono temporaneamente congelati ed
Alex si dedica ad altri progetti tra i quali
un demo per lo storico cantautore
montecatinese Paolo
Ricci facente parte di
uno spettacolo basato sul racconto degli
anni 70 in Italia, e la reunion dei
Frame con Alex anche in veste di cantante. Infatti Alex sta studiando canto con
la Maestra Mary
Filizola. Nel frattempo l'esperienza con il
Quartetto Bastrelli si è conclusa consentendo
ad Alex di riversare tutte le
energie alla ricostruzione dei G.L.A.S. che
ha successo nella primavera del 2007
quando rientra nella band il singer Samuele
Bonardi e vengono reclutati il
chitarrista Thomas Bottaini ed il batterista
Fabrizio Tribolini. Il risultato è
il cd full lenght "Planet Music"
per il quale la band sta attualmente
cercando un contratto.